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PERIODO DAL 1901 AL 1906
Questa prima chiusura delle attività pubbliche della Scuola non era
destinata a rimanere né isolata né definitiva. Qualcuno si adoperò
affinché i lavori ricominciassero. In particolare agì in tal senso
Giacomo Siciliano[1],
a cui Kremmerz rese omaggio in una dedica vergata di proprio pugno
sulla circolare con la quale comunicava la ripresa delle attività
pubbliche della Scuola.
Con questo documento, datato 26 giugno 1901, il
Maestro annunziò la riorganizzazione della Miriam e il risveglio
della rituaria collettiva. Fu comunicata anche la ripresa delle
pubblicazioni de Questa circolare è l’ultimo documento autentico
che possediamo per una ricostruzione certa della storia della Miriam
per quanto concerne il periodo in esame. Non disponiamo di alcuna fonte che ci permetta di
ripercorrere gli eventi accaduti negli anni immediatamente
successivi, arco di tempo breve ma travagliato, per la precisione
fino al 15 agosto 1906, data in cui venne annunciata la nuova
organizzazione della Fratellanza. Non è dunque possibile appurare se
vi fu soltanto un rallentamento delle attività o se invece avvennero
fatti tali da imporre la necessità di una nuova struttura. È
presumibile però che non si siano verificati eventi di particolare
rilevanza. Virginio Bernàrd, che come vedremo era all’epoca
segretario del Maestro, usò le seguenti parole per definire tale
momento:
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