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ó ó Recensione al testo: Piero Di Vona, “Giuliano Kremmerz” Edizione di AR, Padova, 2005.
Abbiamo atteso con trepidazione la pubblicazione di questo testo, giunto nelle librerie nell’estate di quest’anno. Tutto faceva sperare che l’autore fosse riuscito a scrivere qualcosa di originale e stimolante su di un argomento ormai fin troppo inflazionato: Giuliano Kremmerz. Dobbiamo ammettere, tuttavia, che si tratta di libro un libro mediocre, molto al di sotto delle aspettative. Unico merito dell’autore quello di aver tentato di percorrere un terreno nuovo estraneo alle precedenti pubblicazioni attinenti l’universo kremmerziano. Circa i risultati, tuttavia, non possiamo esimerci dal constatare un generale fallimento condito di ingenuità, superficialità e carenza di metodo, tutte qualità che mal si addicono ad un accademico quale il prof. Piero Di Vona. Se il buon giorno si vede dal mattino non possiamo certo rimanere ben impressionati da quanto il Di Vona afferma nel primo capitolo del suo libro:
Gli scritti di Kremmerz sono stati ristampati da più editori. Già le Edizioni Mediterranee, oltre a “La Scienza dei Magi” presentano in catalogo altre due opere del Maestro: “La Porta Ermetica” e “Introduzione alla Scienza Ermetica” (una raccolta postuma). Nel catalogo delle Edizioni Rebis di Viareggio è possibile trovare molte opere di Giuliano Kremmerz e scritti relativi alla sua scuola (per es. la ristampa integrale de “Il Mondo Secreto”. Le Edizioni Miriamiche di Bari hanno ristampato alcune opere, tra cui l’”Avviamento” e i “Dialoghi”. Le Edizioni Phoenix di Genova hanno ristampato integralmente il “Commentarium”. Questi testi sono tutti in commercio. Se poi si ha voglia di girare per librerie, nell’usato è possibile trovare l’edizione del “Commentarium” edita da Nardini Editore oppure “La Medicina Ermetica” sempre a cura della stessa casa editrice… e l’elenco potrebbe continuare!
Assolutamente no! La cosiddetta Opera Omnia (che omnia non è!) fu stampata negli anni ’50 (e più precisamente volume I 1951, volume II 1954, volume III 1957) per conto della C.E.U.R. di Roma. L’edizione del 1974 per conto delle Edizioni Mediterranee ne è una ristampa.
E perché mai servirsi di un’edizione che giustamente il Di Vona considera insoddisfacente?!? Era forse troppo gravoso fare una semplice ricerca bibliografica?!? Ci chiediamo come sia possibile che un professore, un accademico, realizzi un saggio su uno specifico autore consultando un'unica fonte bibliografica… in tutta onestà non ci siamo mai imbattuti in un caso del genere.
Assolutamente no! Il professore continua a prendere fischi per fiaschi! Come abbiamo già precisato l’Edizione delle Mediterranee è una ristampa dell’Opera Omnia pubblicata negli anni ’50. La casa editrice napoletana Dekten e Rocholl curò la ristampa in due volumi de “Il Mondo Secreto”, ma parliamo del 1900! Kremmerz doveva ancora scrivere gran parte delle sue opere! La C.E.U.R., tuttavia, nel curare il primo volume dell’Opera Omnia (dal titolo “Il Mondo Secreto”) non si servì dell’edizione della Dekten e Rocholl, ma delle forbici! Riportò, infatti, soltanto una parte degli scritti del maestro, apportando modifiche e correzioni.
Il testo fu corretto ad hoc per strumentalizzarne i contenuti e non si trattò semplicemente dell’omissione di singole frasi o parole, ma di interi paragrafi. Si potrebbe obbiettare, forse a ragione, che il Di Vona non era tenuto a conoscere i fatti in questione. Tuttavia, se nella realizzazione del saggio si fosse avvalso di un minimo rigore metodologico avrebbe presumibilmente ridotto il numero degli sfondoni.
CONTINUA…
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