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La valigia Mondo Secreto
la posta del " Mondo Secreto "
Incominciando il terzo anno di vita di questo mondo secreto che tanto clamore ha sollevato, è bene che io tocchi pubblicamente l'argomento delle corrispondenze epistolari coi miei lettori, onde, continuando la vita del periodico, la gente non mi dia dello scortese e peggio, se alle lettere gentili e fidenti, io spesso (per non dir sempre) son costretto a non rispondere. Il mondo secreto non è un periodico come gli altri politici, artistici e letterarii. Esso si occupa del volgarizzamento delle scienze occulte e religiose, e io che ne sono il fondatore, non posso adoperare nel metodo che quanto la mia scienza e coscienza mi impongono di usare. Il lettore intelligente comprenda che lo studio di queste scienze morte alla volgarità delle umane conoscenze non è [da seguirsi secondo la comune conoscenza didattica. Il Maestro nelle scuole di grammatica (o scuole delle parole) insegna la scienza della favella agendo sul meccanismo fonico e parlante del discepolo. Imitando, discutendo, eloquendo, sofisticando dalle scuole volgari germogliano tutte le arche di sapienza note, che apposite commissioni forniscono di lauree e patenti. — Lo stessa avviene per le scienze di osservazioni, in cui il discepolo deve al maestro sottrarre il frutto della sua sapienza controllandola o giurandola, ed acquistare innanzi al mondo degli uomini d’affare il diritto di dire: io sono atto a decidere di tale cose. La società umana tende nella sua forma esteriore a meccanizzarsi persino nelle professioni libere e dedicate alla utilità del pubblico — i titoli accademici, senza i quali tutte le vie sono precluse al sapiente, dimostrano che l'organamento civile si circonda di garenzie, meccanizzando le attitudini delle conoscenze scientifiche negli stessi soldati della scienza che le università vomitano sulla economia delle nazioni moderne. I medici hanno formularii officiali e i farmacisti farmacopee che segnano i limiti della libertà della applicazione delle conoscenze scientifiche: —e solo alcuni tra gli insindacabili, perché formano autorità si permettono di violare le barriere e mostrarsi originali. Così costituita la società contemporanea, sulle basi che il Maestro deve rispondere come un catechismo ragionato, io non mi maraviglio del desiderio espressioni in tante lettere e favelle e che mi giungono in gran numero; però il lettore a sua volta non deve maravigliarsi se il metodo nostro è diverso dal desiderato o dal comune, per la semplice e precisa natura del fondamento etico e razionale del nostro insegnamento. La grammatica e l'eloquenza sono, come le scienze esperimentali per imitazione, nella loro pratica delle arti profane: le chiamo arti (da ‘aris) per la forza della pratica e della continuità. Mentre la magia o scienza assoluta è del solo sviluppo dello spirito. Tutti i maestri profani parlano ai sensi noti; il Maestro Occulto invece parla allo spirito dell’allievo, alla sua anima eterea, penetrando nel profondo della sua vita astrale. Il martinismo chiama ST IT il maestro, che è equivalente al « superior incognitus » che potrebbe tradursi anche per « Supremus invisibilis » e il Martinismo, non si deve dimenticare che è una delle più profonde e concrete realizzazioni della società occulta. Il lettore, il discepolo, il curioso si rivolgano a ma con lettere mi parlino, mi esprimano tutte le loro idee; quelli cui io posso aiutare con consigli, vedranno la risposta stampata; o la riceveranno, nei casi eccezionali, particolarmente: ma quelli che non hanno risposte alle loro lettere, ma quelli non mi diano dell'incivile perché... il libro di questo perché è appunto il presente libro, chi capisce il quale non deve cercare di vedermi come un profano vede un profano, né deve addebitare a me delle colpe che io non ho: molte volte coloro che mi domandano aiuti non hanno risposta in iscritto, e mentre mi chiamano in cuor loro incivile, non osservano che non ottenendo nessuna lettera mia, hanno dai fatti e dagli effetti reali della vita tutto ciò che mi hanno domandato lealmente. Questo avviso, sembrandomi chiaro, passo a rispondere ad alcune lettere, il cui firmatario è accennato dalle iniziali — così risponderò in ogni fascicolo alle lettere che mi paiono più meritevoli di una risposta.
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N. N. (corona). — Napoli. Il profumo che voi mi domandato non esiste. Lo esperienze spiritiche pericoloso por la corrente magnetica in cui si è preso, sono lo operazioni fatto in numero, con assistenza di medii forti. Io non consiglio a chi devo e vuol progredirò da sé di mettersi in una qualunque catena di esperienze spiritiche o magnetiche, anzi io proibisco loro persino di esperimentare con medii già passati por le mani di molti. Vi prego di leggero attentamente quanto io comincio a scrivere in questo numero sulla forza pirico-magnetico del corpo astrale umano; allora solo si comprendo il pericolo di assorbimento. A. R. — Napoli. Vi avviserò in marzo come ricominciare. O. R. — Genova. Idem. Dott. A. R. — Bologna. Idem. A. M. — S. Remo. Idem. G. I. S. — Cotrone. Idem. L. P. presso G. G. — Napoli. Idem; ho ragiono di credere che riuscirete a qualche cosa. Parlato poco, non raccontate le coso che vi accadono a nessuno, e pregate molto. C. S. — Milano. Vi farò mandare istruzioni speciali. Badate di parlar poco. R. M. — Bari. Ho letto l'opuscolo, ma tra poco il nostro amico mi verrà a vedere ed allora si persuaderà di aver scritto un sacco di castronerie con l'apparenza della verità. A. P. — Napoli. — Bisogna distinguere tra maestro di musica e suonatore di corno. Sopratutto non fate dolio spiritismo comune illudendovi di fare il mago. Ho ricevuto i documenti Franz A. — Roma. Aspettate la notte tra la Domenica e il Lunedì della prossima luna. 5200 — Foggia. Ho ragioni per non scrivervi particolarmente: osservale e notato quanto vi accade. Dott. G. T. — Torre Maggiore. Ho passato la vostra lettera al sig. Pappalardo e vi comunicherò la risposta; mi ossequii il dott. O. A. P. S. — Milano. Augurii. Dott. M. B. — Manfredonia. Abbia la pazienza di attendere e le manderò particolarmente cosa da eseguire. E. G. — Trieste. Grazie dell'offerta. Mandi e pubblicheremo se buono pel nostro giornale. Se vuole da fare una traduzione dal tedesco, le manderemo noi stesso l'originale.
kremmerz
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TAVOLE DEGLI ELETTI Contessa Elena Malnardi-Bouxhoewden.
Il 14 dicembre’98, alle 16, colta da improvviso male, spirava in Pisa la contessa Elena Mainardi. Alla nobile signora, che per tanti anni si diede indefessamente allo studio esperimentale dello spiritismo e che porse serio ed efficace contributo alla Scienza esoterica, mandiamo di quaggiù saluti affettuosi e fraterni. Goda ella, nel mondo degli eletti, quella pace ch'è guiderdone delle anime pure e intemerate, come la sua.
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