Il caso della Veggente di Napoli

 

  

I lettori di giornali politici di ogni paese, tra i fatti diversi avranno letto questo della Signorina d’Ettorre, che ha mantenuta desta la curiosità del pubblico per alcuni giorni. Da quanto ho letto nei giornali italiani (e perfino sull’Echo du Merveilleux) si è trattato di uno dei soliti casi di conversazione dei mortali col Bambinello Gesù, conversazioni e casi che si ripetono con la stessa petulanza isterica di tutte le figlie di Maria nelle congreghe di questo nome di tutto il mondo.

Innanzi tutto ecco brevemente quanto è avvenuto per chi non avesse letto l'avvenimento nei suoi particolari.

La signorina Almerinda d’Ettorre, una giovanotta colta e intelligente, pittrice per giunta, un bel giorno entra a conversare col Cristo che ella dipingeva sulla tela. Se non è così poco manca. Fatto è che le profezie a lei fatte dal Cristo, suo sposo mistico, tenevano dello sbalordente! Il 9 agosto doveva morire, e la sua morte sarebbe stata annunziata al mondo con un tremuoto, un uragano, un ecclisse di sole e la comparsa in cielo di una croce nera. Il 10 agosto avrebbe dovuto risorgere e mettere alla luce il Messia che coverto di un bianco velo avrebbe dovuto essere a tutti visibile per qualche giorno. Il qual Messia sarebbe stato il definitivo rigeneratore del mondo; quindi la morte del Papa e la comparsa di un Sacretano di Cristo in terra.

Si comprenderà facilmente che tali panzane sullo stile dei più allucinati tra gli allucinati mistici non riuscirono che a sorprendere il popolino in una città piena di fervida fantasia e... di umorismo fino come è Napoli: e i giornali mantennero desta l'attenzione del pubblico, per un fatto che formò il sostrato di ogni dubbio anche della gente che passa per colta e che innanzi al meraviglioso trepida sconcertata. Chi andava a visitare la signorina era colpita dalla sicurezza con la quale le cose si affermavano non solo dalla Almerinda d’Ettorre, ma anche dalla famiglia di lei, dal padre, dalla madre, dai fratellini, dai frequentatori. E da quanto mi è sembrato di leggere di noti medici che ripetuta-mente visitarono la così detta veggente, parrebbe che le ripetute visite di costoro alla inferma fossero generate anche un po’ dal contagio dell'illusione che in quella casa prendeva tutti.

Inutile dire che giunta l'ora della morte la signorina con scandalo grave dei credenti non morì, che il cielo non si oscurò, che papa Leone continua a digerir male le minestrine, le encicliche e i libri di monsignor Bonomelli.

Però come tutti han detto la loro opinione, colgo l'occasione per avvisare i lettori del Mondo Secreto che se essi riducono i fatti esposti a tutto ciò che ho scritto finora, troveranno che il fenomeno, meno i chiassi e la reclame, rassomiglia a tutti gli altri che, in proporzioni più piccine, si manifestano in tutti i piccoli ispirati e spiritati dello spiritismo volgare, di cui ho discorso nel fascicolo del 1897.

Alcuni si sono contentati di chiamare la signorina isterica, altri che la casa era di una famiglia di matti; viceversa riducendo le cose alla vera portata della scienza, le profezie non avverate sono da ridursi alla comparsa della famose simili nature delle quali io comincio a parlare in questo fascicolo di agosto.

Son sicuro che se si interrogano uno per uno i membri della famiglia d'Ettorre in men che non si creda si avrebbe la pruova certa che prima delle famose profezie relative al Mondo, al Papa, al Messia e alla Rigenerazione, la Signorina avrà dovuto imbroccare nell’intimo della famiglia due o tre dozzine di piccole profezie avverate e di piccoli miracoli, tanto da gonfiarsi e fare la frittata che si è fatta.

La costituzione isterica della signorina avrà facilitato nei primi tempi la comparsa di un x intelligente; se si fosse trovata in contatto di persona che avrebbe potuto coltivare, senza empirismo, questa sua facoltà a grado eccelso lo sviluppo psichico di lei si sarebbe certamente portato; se non che avviene sempre che empiricamente si forza la mano, la lucidità se ne va, e le panzane si sballano grosse come carciofi dell'alma Roma. Avviso perciò chi si trovi in identiche condizioni di andar cauto, prima di tuffarsi nel ridicolo di profezie che fanno fiasco.

Quando qualche cosa che non si spiega vi ha dato delle pruove di successo;

quando tutto ciò che vi dice non esce dal limite del vostro interesse e della vostra responsabilità, fate e credete quanto riesce comodo di credere. Ma appena il vostro ignoto visitatore comincerà a parlarvi di interessi umani o di nazioni come l'umanità e le nazioni fossero un gregge disprezzabile, ricordatevi che il Dio degli occultisti è una SUPREMA ragione di tutto l'universo, e la ragione suprema è la Scienza, vera luce divina, che rifugge dai portenti che non hanno nè capo nè coda.

Il messia che deve arrivare con lo schiuderei del secolo 20° è il tratto di unione che unisce la Fede alla Scienza, e dà alla Scienza la direzione della fede delle masse.

 

kremmerz

 

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Ai nostri lettori

 

Una società per gli studi, le ricerche e gli

esperimenti psichici a Napoli

 

Ad iniziativa di alcuni amici dei nostri studii, si prepara a Napoli la costituzione di una Società per le Ricerche Psichiche.

Il titolo, un titolo ampio come la misericordia, abbraccia ed affratella tutti i socii futuri nell’ideale della ricerca della verità, a qualunque scuola siano ascritti. Occultisti, spiritisti, teosofi, esperimentatori e volenterosi di imparare si troveranno a loro agio.

Il programma è molto semplice e suscettibile di esser meglio delineato quando la sottoscrizione avrà raggiunto tale un numero di aderenti da poter contentare un po’ tutti.

Scopo principale è di creare un centro per le riunioni, per gli esperimenti dei medii, per le conferenze e facilitare la costituzione di una biblioteca speciale, che aiuti nelle ricerche chi ne ha bisogno.

Il Mondo Secreto si mette fin d'ora a disposizione della società per la pubblicazione degli atti, dei verbali, dei resoconti o delle conferenze—e si augura che gli studiosi vogliano aderire e portare al Circolo nascituro il contributo della loro esperienza.

Gli aderenti che non risiedono a Napoli possono diventar socii corrispondenti e mandare le loro memorie in iscritto ove ne fosse il caso.

Le adesioni si ricevono presso la Libreria detken & rocholl, Piazza Plebiscito, Napoli.