PICCOLA POSTA

 

 

M. O. - FirenzeDi profeti viventi non conosco personalmente nessuno. Delle profezie su Roma ne conosco molte, da molto tempo. Ve ne sono che appartengono al gruppo dei cristiani beatificati o santificati o semplici chierici. Tutte sono della stessa salsa visionaria. Il papato, l'anticristo, il peccato, l'ira di Dio, il fuoco temporale e l'eterno ... son cotti in tutti i modi nei quali la allucina­zione e l'esaltazione possono consentire che un supremo Dio di Giustizia e di Bene voglia un giorno Che un nucleo piccino di uomini si salvi per mandare gli altri a soffrire senza speranza di appello. Uno studio su queste profezie cattoliche sarebbe interessantissimo per la storia delle miserie isteriche della fede che fa augurii di separazione nell'umanità e di sciagure, come se le sciagure aggiungessero autorità e grandezza all'idea divina — ma è l'origine della con­cezione primitiva della divinità semitica che imposta il volgare concetto del terribile nel padrone, un'idea atavica della schiavitù che si perpetua nell'at­tributo della paura che deve incutere il Dio. Poi ve ne sono altre di profezie fatte dai nemici della chiesa romana, da protestanti, da eretici e queste se la pigliano coi Papi. Poi altre pagane, quelle dei libri sibillini, ma dove siano andati questi libri nessuno me l'ha detto. Poi altre profezie pagane e altre set­tarie. Ve n'è una per esempio che predice nientemeno che una Roma Imperiale e la resurrezione della gloria latina e della missione di giustizia della grande civiltà della terza Roma laica. Ma io non posso discorrere di questo argomento se no il «Commentarium » non fa più la sola medicina ermetica e estende le sue significazioni anche agli sciroppi politici. Hoc non est in...

M. R. - RomaNon comprendo perché te la pigli così caldo per le opinioni con­trarie alla nostra Schola. La tua mi pare intolleranza della più bell'acqua. Vi possono essere persone che in buona fede oggi ci apprezzano male ma domani ci apprezzeranno meglio, perché quelle persone di cui mi parli sono veramente delle più elette come cultura e bontà di educazione. Hanno il diritto di esporre la loro opinione che credono giusta sui nostri metodi e le nostre pratiche. La missione degli ascritti è di dimostrare con l'opera efficace e l'esempio che noi

facciamo il meglio possibile, non il perfetto che non è umano. Le critiche ci giovano perché nelle cose che dicono giuste potremo correggerci, ringraziando i critici. Il Signore, dicevano gli antichi, parla anche per bocca dei suoi nemici, ciò che vorrebbe dire che noi dobbiamo tener conto senza ira partigiana di ogni opinione e illuminarci. Sopratutto non perdere tempo a polemiche sterili nelle quali la serenità scompare per dar posto al puntiglio. Se chi ci è gratuitamente avverso si persuade che noi iniziammo uno esperimento pratico e che non riu­scendo saremo i primi a riconoscere l'insuccesso, diventerà domani nostro col­laboratore. Quindi calma per poche chiacchiere che non fanno male a nessuno.

N. N. - AnconaI numeri del lotto non entrano nella medicina ermetica benché per voi sarebbero un medicamento superermetico. In ogni modo se li desiderate dirigetevi alla vostra fantesca.

121. S — A Roma, in S. Andrea della Valle. Ma nella chiesa di S. Marco vi è il ritratto: cercatelo con attenzione.

12 A. S — Abbonatevi a Luce ed Ombra, Milano Cappuccini 18.

241. q — Non ancora. Piegarsi in avanti.

3241. V Tutti i morti sono rinati e rinascono. Non ricordo chi mi disse che il Lombroso era stato uno dei due Von Helmont. Ma potete accertarlo voi? Luigi Luzzatti deve saperlo lui non io chi si fu prima del presente, perché è proibito investigare sulla (come chiamarla?) autopaternità, a causa del fiume Lete di cui parla jesboama in questo fascicolo.

M. D. E. - GenovaLa sua lettera mi stupisce, le mie intenzioni sono assoluta­mente differenti da quelle addebitatemi dal gruppo. Io non desidero che dimo­strare quali idee accolte dalla Teosofìa non siano le nostre, come quali idee delle diverse forme mistiche e religiose di altri misticismi e altre religioni non pos­siamo accettare. Che offesa arreco io ai teosofi ? La fortuna della idea teosofica in Italia non credo che abbia creati dei sostegni di Fede contro i pagani sul genere di Tertulliano e complici.

 

kremmerz.