Storia dell'Alchimia

 

Jollivet-Castellot

 

STORIA  DELL'ALCHIMIA

 

Prefazione di Giuliano Kremmerz

 

Presento ai benevoli lettori un interessante sommario storico di F. Jollivet-Castellot, esimio chimico e alchimista francese, direttore del giornale l'Hyperchimie (La Chimica superiore o Alchìmia) e della Società Alchimica di Francia.

Esso prova luminosamente: 1) Che l'ermetismo ha avuto cultori e studiosi per una lunga e continua catena di secoli, dai tempi più remoti fino a oggi. - 2) Che la crisopea non è arte vana, perché si hanno testimonianze stori-che irrefragabili di trasmutazioni avvenute.

Questo lavoretto fu tratto dall'Hyperchimie del '97 e del '98, sul quale fu pubblicato a puntate.

Questa maniera di pubblicazione a spizzico e a date fìsse gli aveva dato l'impronta di scritto affrettato e manchevole, perciò il Bornia, traducendolo nella bella lingua italica, ha avuto cura di controllare e, al caso, di rettificare nomi e date, e di aggiungere certo schiarimenti per completarlo e farlo sembrare composizione scritta d'un getto solo. Inoltre, siccome l'A. ebbe di mira più, gli alchimisti francesi, che quelli di altre nazioni, il traduttore aggiunse -generalmente alla fine di ogni paragrafo, che abbraccia un secolo di storia — aggiunse, dico, tutte quelle notizie che si potè procurare su ermetisti italiani e stranieri toccati di volo o non citati affatto.

Il Bornia rende così un servizio grande alla popolarità della scienza vera, dalla quale la superficiale e infeconda filosofia che si insinua nella gioventù allontana gl'intellettuali che della Verità dovrebbero assorgere apostoli.

 

Napoli, 1 febbraio 1900

Giuliano Kremmerz